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martedì 4 novembre 2014

Legge di stabilità in breve: il 14N costruiamo lo #scioperosociale in Università!

La legge di stabilità è un provvedimento che regola la vita economica del paese.
Chi ne pagherà le conseguenze in Università?
Innanzitutto i ricercatori, con il blocco degli stipendi, la riduzione del fondo per la ricerca e licenziamenti.
Chi li sostituirà?
Gli studenti con tirocini e stage...ovviamente non pagati!

RIFIUTIAMOCI!
Il 14 Novembre costruiamo lo #scioperosociale in Università!


giovedì 30 ottobre 2014

Legge di stabilità e nuovi tagli all'università. Non rimaniamo a guardare!

In questi giorni il dibattito politico istituzionale è incentrato, oltre che sul solito giro di poltrone, sull’approvazione della Legge di Stabilità. Il provvedimento regola di fatto la vita economica del Paese, stabilendo quanto lo Stato spenderà per l’anno a venire nel rispetto dei rigidi parametri imposti a livello europeo dal Patto di Stabilità e Crescita. Non manca una certa confusione per quanto concerne le singole voci di spesa. Eppure, dalle prime indicazioni sembra emergere forte e chiaro un dato politico: la scure torna ad abbattersi sulle nostre vite.
Sembra essere confermata l’assunzione di 150mila precari prevista dal recente piano per una “buona” scuola. Ma la domanda è, chi paga il conto?

martedì 14 ottobre 2014

L'Università verso lo sciopero metropolitano e oltre...

Negli ultimi anni continuiamo ad assistere allo smantellamento dell'università pubblica. La volontà dei governi è ormai chiara: progressiva privatizzazione dell'università, impoverimento della ricerca, definanziamento del diritto allo studio. In sostanza un'università sempre meno accessibile a tutti, con servizi sempre più scadenti, costi sempre più alti, dai libri alle mense, passando per gli affitti e le tasse universitarie.
L'università ormai assomiglia sempre di più a un'azienda, in cui l'obbiettivo dello studente è quello di accumulare crediti e titoli di studio a scapito di una conoscenza reale e critica. Ciò porta a una dequalificazione della didattica e all'introduzione di logiche competitive e meritocratiche, stesse logiche che con il Jobs Act vengono introdotte all'interno del mondo del lavoro.
Ma di che mondo del lavoro stiamo parlando? Disoccupazione, giovanile e non, in continua crescita a cui viene proposta come soluzione un continuo aumento della flessibilità del mercato del lavoro, con un completo smantellamento dei diritti e delle tutele verso una definitiva istituzionalizzazione della precarietà.
Si è colta l'occasione del vertice dei ministri del lavoro per far partire la settimana la mobilitazione studentesca in vista dello sciopero metropolitano del 16/17/18.
Oggi lunedì 13 Ottobre è stata indetta un'assemblea universitaria nelI'atrio di Palazzo Nuovo dove gli studenti si sono trovati per discutere dei problemi dell'università, dei costi e delle logiche meritocratiche che vengono imposte da lungo tempo.
Per rilanciare lo sciopero metropolitano e soprattutto la manifestazione studentesca del 17 ci siamo dati appuntamento per domani(14/10) alle 11 e 30 nell'atrio per invitare altri studenti e professori a partecipare attivamente alla mobilitazione, con un piccolo corteo interno con cui faremo sentire la nostra voce!!!
Ricordiamo che l'appuntamento per lo sciopero metropolitano sarà Giovedi 16 alle 11.00 a Palazzo nuovo e Venerdi 17 alle 9 e 30 in piazza arbarello per lo spezzone universitario!

Le/gli studentesse/i dell'università di Torino