Visualizzazione post con etichetta guerrero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta guerrero. Mostra tutti i post

domenica 16 novembre 2014

Fue el Estado!

Riceviamo e pubblichiamo questo appello alla solidarietà internazionale per i 43 studenti normalistas scomparsi a fine Settembre ad Ayotzinapa, nello stato messicano del Guerrero.

Come collettivo di student* e lavoratrici/tori precar* che risiedono in Messico ci uniamo alla  denuncia della brutale repressione avvenuta nei confronti degli studenti della Escuela Normal Rural “Raul Isidro Burgos” di Ayotzinapa, stato di Guerrero, il 26 e 27 settembre scorsi. L’aggressione, operata dalla polizia in collusione con gruppi della delinquenza organizzata e con il beneplacito dei politici locali, ha lasciato un saldo di sei persone assassinate, di cui tre studenti della Escuela Normal Rural, venti feriti e 43 studenti normalistas fatti sparire nel nulla dopo essere stati arrestati arbitrariamente.

martedì 30 settembre 2014

Messico: cresce la mobilitazione per i 57 studenti scomparsi nel Guerrero

Negli ultimi giorni in Messico si è scatenata la repressione contro la protesta degli studenti a Iguala, nel Guerrero, con episodi gravissimi e allarmanti, che hanno portato alla morte di diversi ragazzi e alla sparizione di oltre 50 studenti.
Ieri, 30 settembre, un corteo di oltre 50mila studenti ha invaso la capitale, Città del Messico, contro il piano di privatizzazione della pubblica istruzione e la riforma degli Istituti Politecnici, oltre che per chiedere verità e giustizia per i fatti di Iguala: al grido di “non siamo cani, siamo studenti!” hanno marciato in migliaia fino alla sede della Segreteria del Governo, trovandola blindata da un imponente schieramento di forze dell'ordine.
Il Guerrero è uno Stato del Messico nella zona sud-occidentale del paese. E' un paese che vede, oltre che una grossa fetta di popolazione indigena, la presenza di molte lotte e movimenti sociali attivi sul territorio: negli ultimi mesi il Guerrero è diventato noto per la formazione di gruppi di autodifesa popolare che si difendono dalla presenza e dagli attacchi di gruppi paramilitari manovrati e foraggiati dai partiti al governo. Gli studenti della scuola normale rurale Raùl Isidro Burgo di Ayotzinapan (chiamati anche “normalistas”) erano in mobilitazione in questi giorni contro i nuovi regolamenti e piani di studio fatti approvare in tutta fretta durante l'estate.