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martedì 31 marzo 2015

10ª Giornata di Azione Globale per Ayotzinapa: comunicato dell’Assemblea Interuniversitaria


Compagne e compagni,

Sono passati sei mesi da quando si sono portati via gli studenti della Scuola Normale Rurale “Raúl Isidro Burgos” di Ayotzinapa Guerrero, e i 43 non sono né vivi né morti, sono DESAPARECIDOS. Ma continuano ad essere qui, nel cuore delle loro madri e dei loro padri, dei loro compagni e amici. Un cuore che é diventato moltitudine. Un’assenza che per noi é diventata un’unione definitiva.

Da quel giorno, la cittadina di Iguala viene ricordata per la barbaritá, per la stupiditá, per la morte. L’operazione di quella notte nefasta, oltre a far sparire i 43, ha strappato la vita a tre giovani studenti normalisti e ha gettato nell’angoscia e nel dolore costante famiglie umili che continuano ad esigere la presentazione con vita dei propri figli e giustizia per quanto accaduto.

lunedì 24 novembre 2014

Vivos se los llevaron, vivos los queremos! Manifestazione del 20 novembre a Città del Messico


Un report da Città del Messico del Collettivo Solidaria43 sulla giornata di mobilitazione del 20 Novembre per gli studenti di Ayotzinapa:

Il 20 Novembre 2014, si è concluso in una manifestazione oceanica a Città del Messico il giro delle 3 carovane dei familiari dei 43 desaparecidos di Ayotzinapa (scomparsi il 26 settembre). Le tre carovane hanno percorso il paese a Nord, Centro e Sud, sensibilizzando e incontrando altre realtà in lotta, fra cui l'EZLN (Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale) in Chiapas.

Durante la mattinata un gruppo di circa 600 manifestanti ha tentato di bloccare gli accessi all'aeroporto internazionale Benito Juarez del Distrito Federal. Gli scontri con i 1500 elementi di polizia schierati in assetto antisommossa, non si sono fatti attendere. La polizia ha accerchiato il corteo, togliendo ai manifestanti ogni possibilità di fuga. Grazie all'intervento di una associazione per i diritti umani i dimostranti sono stati poi scortati fino a piazza Tlatelolco, da dove partiva una delle manifestazioni del pomeriggio. Sedici di loro, tuttavia, sono stati tratti in arresto.

martedì 18 novembre 2014

Una corrispondenza dal Messico: #AyotzinapaSomosTodos

La vicenda della durissima repressione subita il 26 settembre scorso dagli studenti della Escuela Normal Rural di Ayotzinapa (nello stato del Guerrero) e della scomparsa di 43 di loro, ha scatenato in tutto il Messico un’ondata di mobilitazione e rabbia che a quasi due mesi di distanza non accenna a placarsi.
I fatti di Iguala non vanno però purtroppo letti nei termini dell’eccezionalità, ma hanno anzi messo a nudo la violenza di un sistema in cui la collusione tra criminalità organizzata, polizia e istituzioni politiche non si fa scrupoli a reprimere con brutale violenza qualsiasi forma di protesta o insorgenza.
Lo confermano una volta di più i fatti avvenuti lo scorso sabato all’Universidad Nacional Autonoma de México (UNAM),  
dove la polizia, dopo alcune provocazioni nei confronti di uno spazio occupato che si trova vicino alle facoltà, ha fatto irruzione nella città universitaria aprendo il fuoco. Il tutto, poi, è stato giustificato a posteriori dalle autorità con pretesti palesemente ridicoli.

domenica 16 novembre 2014

Fue el Estado!

Riceviamo e pubblichiamo questo appello alla solidarietà internazionale per i 43 studenti normalistas scomparsi a fine Settembre ad Ayotzinapa, nello stato messicano del Guerrero.

Come collettivo di student* e lavoratrici/tori precar* che risiedono in Messico ci uniamo alla  denuncia della brutale repressione avvenuta nei confronti degli studenti della Escuela Normal Rural “Raul Isidro Burgos” di Ayotzinapa, stato di Guerrero, il 26 e 27 settembre scorsi. L’aggressione, operata dalla polizia in collusione con gruppi della delinquenza organizzata e con il beneplacito dei politici locali, ha lasciato un saldo di sei persone assassinate, di cui tre studenti della Escuela Normal Rural, venti feriti e 43 studenti normalistas fatti sparire nel nulla dopo essere stati arrestati arbitrariamente.