Compagne e compagni,
Sono passati sei mesi da quando si sono portati via gli studenti della Scuola Normale Rurale “Raúl Isidro Burgos” di Ayotzinapa Guerrero, e i 43 non sono né vivi né morti, sono DESAPARECIDOS. Ma continuano ad essere qui, nel cuore delle loro madri e dei loro padri, dei loro compagni e amici. Un cuore che é diventato moltitudine. Un’assenza che per noi é diventata un’unione definitiva.
Da quel giorno, la cittadina di Iguala viene ricordata per la barbaritá, per la stupiditá, per la morte. L’operazione di quella notte nefasta, oltre a far sparire i 43, ha strappato la vita a tre giovani studenti normalisti e ha gettato nell’angoscia e nel dolore costante famiglie umili che continuano ad esigere la presentazione con vita dei propri figli e giustizia per quanto accaduto.



