Gli
arresti di oggi portano 6 studenti ai domiciliari e una studentessa all'obbligo
di firme giornaliere con l'accusa di aver contrastato in più occasioni la
presenza del Fuan e della Lega Nord in università. In queste occasioni i
fascisti e i leghisti distribuivano volantini xenofobi contro la presenza di
stranieri e migranti in università.
Sommati
agli altri studenti già ai domiciliari, con i rientri notturni, obblighi di
dimora e firme il numero sale a 14. Un
numero che salta all'occhio, e ci parla della normalità dell'uso repressivo e
punitivo delle misure cautelari che mira ad intimidire gli studenti e le
studentesse dell'Università di Torino.
