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martedì 21 aprile 2015

Amianto a Palazzo Nuovo: Ajani dimettiti!

Crediamo che vadano chiarite alcune cose sulla presenza dell’amianto a Palazzo Nuovo. La vicenda è talmente grave che rende necessario da parte degli studenti non solo prendere una posizione in merito a quello che sta succedendo ma anche individuare le responsabilità e le conseguenze di questa situazione che e non si può derubricare a fatto di cronaca o a pura questione tecnica.

La presenza di amianto a Palazzo Nuovo è cosa nota ai vertici universitari da tempi immemori, almeno vent'anni, ma mai affrontata pubblicamente e responsabilmente. 

venerdì 17 aprile 2015

Amianto: vogliamo riposte! #AjaniDimettiti

Questa mattina nell'atrio di Palazzo Nuovo ha avuto luogo una partecipata assemblea generale di studenti e lavoratori per confrontarsi sulla questione amianto. 

Fin da subito studenti e lavoratori hanno richiesto lavori immediati per la messa in sicurezza totale dell'edificio, a partire dalle aule e dal linoleum, rifiutandosi di vivere la struttura fino a quando delle agenzie competenti non faranno i lavori.
Dall’assemblea è inoltre uscita forte la volontà di recarsi in rettorato a chiedere spiegazioni e risposte al diretto responsabile di questa situazione vergognosa: il rettore Ajani!

giovedì 16 aprile 2015

Paghiamo le tasse per respirare amianto: #AjaniDimettiti!

Della questione-amianto a Palazzo Nuovo se ne parla ormai da anni e troppe sono state le speculazioni in merito. Oggi sappiamo che le precauzioni prese in proposito sono state del tutto inutili. L'ultimo allarme è stato lanciato mercoledì 15 aprile alle 18 e l'università non è stata in grado di fare altro se non mettere dei fogli sulle porte delle scale il giorno successivo senza preoccuparsi neppure di chiuderle. Già tre persone sono morte a causa dell'amianto a Palazzo Nuovo e noi studenti come principali fruitori di questo luogo oggi diciamo basta.

Basta alle speculazioni, basta allo spreco di soldi per rifare la facciata dell'edificio e non per prendere misure di bonifica. Il rettore è sempre stato al corrente della situazione e non si è preoccupato di mettere in sicurezza adeguatamente nè studenti nè lavoratori, esponendoli a tutti i rischi relativi all'inalazione dell'amianto. Addirittura i primi lavori fatti per tamponare le perdite di eternit sono stati fatti senza la supervisione dello Spresal, l'ente preposto alla sicurezza sul lavoro. Ora l'amianto è presente negli infissi, nel linoleum, nell'impianto di riscaldamento e di areazione e nei pavimenti.